Come vendere online senza partita iva

Come vendere online senza partita iva

7 Aprile 2022 0 Di Ilary

Come vendere online senza partita iva? Vediamo subito come fare. Hai avuto l’idea di aprire un ecommerce, grande o piccolo che sia. Un pò perchè hai questa idea da tanto tempo, un po’ perché vuoi cambiare mestiere. Oppure perchè hai un hobby e vorresti ricavarci un piccolo guadagno extra. Vediamo subito come fare a vendere online pur non avendo la partita iva. 

Puoi vendere online in due modi differenti. Dal punto di vista fiscale, si parlerà di vendita occasionale oppure di vendita in forma stabile. Se la tua è una forma di vendita occasionale, non sei tenuto ad aprire la partita Iva. Se invece si tratta di una vendita in forma stabile, sarai obbligato ad aprire partita iva. Avere un sito web nel quale si vende merce equivale ad avere una attività commerciale e quindi serve la partita Iva. L’obbligo non deriva dal volume di giro d’affari che riuscirai a creare ma dal fatto che svolgerai la tua attività in modo costante.

E se io vendo online “una tantum” posso vendere online senza partita Iva?

Vendere online senza partita iva è tuttavia possibile. In effetti, il carattere episodico dell’attività non la assimila ad una attività commerciale vera e propria. Dunque se siete certi di vendere una tantum, non dovete emettere fattura e nemmeno aprire partita Iva.

LEGGI ANCHE  Siti per comprare online a poco prezzo, quali sono

Ecco come vendere online senza partita Iva

Per vendere online senza partita Iva potete accedere ai numerosi marketplace per venditori occasionali o hobbisti. Ebay, Facebook, Vinted, Depop, Subito, e altri, sono tutti siti nei quali potete vendere in modo occasionale i vostri prodotti senza dover emettere fattura e senza aprire una partita Iva.

E se invece apro un ecommerce, posso vendere online senza partita Iva?

Aprire un ecommerce pone in essere la necessità di far fronte ad alcuni adempimenti.

  1. aprire partita Iva con codice Ateco 47.91.10
  2. compilare una SCIA presso il proprio comune. Anche se l’attività è online, si comunicherà presso il comune dove si ha la residenza
  3. iscriversi al Registro delle Imprese (l’iscrizione costa circa 100 euro)
  4. iscriversi all’Inps nella sezione gestione commercianti

La vendita online senza partita Iva non ha nulla a che vedere con l’importo minimo di guadagno. Molti pensano che dipenda dal movimento d’affari. Un pò come accade con la ritenuta d’acconto, per la quale è necessario restare entro i 5mila euro. Ma non è così. Tutto dipende dal carattere di quello che fate. Se non è imprenditoriale e non è continuativo, potete vendere online senza aprire partita iva.

Leggi anche

LEGGI ANCHE  Perché pagare online con Paypal conviene