Vendere online ai cinesi, ecco dove

Vendere online ai cinesi, ecco dove

17 Novembre 2022 0 Di Ilary

Vendere online ai cinesi, come si fa, da dove si comincia?  Ne abbiamo già parlato qualche giorno fa sempre sulle pagine di questo sito. Ebbene,  oggi vediamo non solo come vendere online in Cina, ma anche perchè e soprattutto dove. Scopriamo insieme le 10 piattaforme ecommerce cinesi alle quali conviene avvicinarsi se si ha intenzione di fare del buon business online. Vediamole. 

Una premessa, conosciamo più da vicino i consumatori cinesi

Per vendere online ai cinesi bisogna conoscere più da vicino le loro abitudini

Dovete sapere che i cinesi sono molto abituati a comprare online. Comprano online spesso e volentieri, praticamente di tutto, anche senza computer. Gli basta uno smartphone e in pochi click comprano davvero qualunque cosa ed in tutta sicurezza. I metodi di pagamento in Cina sono sicuri e garantiti. E le spedizioni sono davvero velocissime e senza intoppi. E lo stesso vale per i resi: farli è facile e veloce. Mettersi sul mercato delle vendite online in Cina è insomma un ottimo affare. Vediamo allora la 10 piattaforme dove vendere online in Cina.  

1 –Tmall (天猫)

Cominciamo citando Tmall. una piattaforma cinese molto famosa. E’ di proprietà di Alibaba. E’ nata nel 2008 e da allora è andata crescendo sempre più. Pensate che gli utenti attivi oggi sono 711 milioni. E’ un marketplace generalista il che significa che vi si vende praticamente di tutto. Su Tmall potete avere un piccolo store dedicato al vostro brand o per lo meno dovete essere rivenditori autorizzati di quel brand. Non è come Ebay, per intenderci! E non è nemmeno come Amazon. Mentre su Amazon caricate i prodotti su una piattaforma uguale per tutti, Tmall vi offre una sorta di minisito interno, con la vostra homepage, la landing page e la possibilità di personalizzare le pagine dei vostro prodotti. Un’ottimo luogo dove avere un’eccellente visibilità ma anche dove lavorare per costruire la vostra notorietà del marchio con degli spazi virtuali tutti vostir.

2 –JD.com ( 京东)

JD.com è un’altra piattaforma per vendere online in Cina. Gli utenti attivi sono 362 milioni. Per essere presenti su JD.com è necessario pagare una quota di adesione e corrispondere una percentuale sul venduto (anche su Tmall è così). Una sorta di partnership, ma anche in questo caso il sito garantisce un proprio spazio virtuale dove aprire un ministore monomarca dedicato al proprio brand. JD è famosa in Cina perchè riesce a consegnare qualunque pacco in giornata: pensate che vanta oltre 5mila punti di ritiro sul territorio e 200 magazzini dai quali parte la merce. Le recensioni di cui JD gode sono ottime anche perchè i prodotti sono tutti qualitativamente interessanti. Peraltro JD controlla tutti i prodotti con grande attenzione: il risultato è che il rischio contraffazione è davvero ridotto al minimo.

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3 – Taobao (淘宝网)

Sempre si proprietà di Alibaba troviamo Taobao, competitor di Ebay in Cina. Effettivamente l’esperimento è decisamente riuscito. La novità di Taobao è la vendita in modalità live streaming, una modalità di vendita che in Cina sta riscuotendo tanto successo e che ha luogo sul canale Taobao Live. Da quando Taobao Live è nato, le vendite sono incrementate del 150%.

Se ti stai chiedendo come vendere online ai cinesi, Taobao è una piattaforma molto interessante. E’ l’ideale per brand medio piccoli che hanno voglia di avvicinarsi al mondo della vendita online in Cina. Se hai un piccolo brand potrai approfittare dell’opportunità offerta da questa piattaforma per proporre i tuoi prodotti online e venderli in Cina.

4 –Xiaohongshu – Little Red Book (小红书)

Proseguiamo ora con Xiaohongshu e diciamo subito che questa piattaforma è davvero unica nel suo genere. E’ un ecommerce con anche funzione di social network. E’ difficile spiegare in quanto in Europa non abbiamo nulla di simile. Al suo interno trovate funzioni simili a quelle che troviamo su Instagram e Pinterest. E’ una piattaforma di vendita online molto usata dagli influencer, chiamati Key Opinion Leader, che propongono e vendono prodotti soprattutto nei settori lusso e moda.

5. Pinduoduo (拼多多)

E’ la volta di Pinduoduo, molto amata da chi si trova in Italia e vuole vendere online ai cinesi. Anche questa piattaforma è vagamente ibrida, propone un mix tra social network e ecommerce. La chiave del successo di Pinduoduo è che si trovano prodotti spesso a prezzi molto competitivi, ma sempre originali. L’originalità di questa piattaforma sta nel fatto che è possibile ottenere prezzi vantaggiosi coinvolgendo i propri contatti e facendo acquisti di gruppo. Pinduoduo ha la bellezza di 440 milioni di utenti attivi. 

6. Suning.com (苏宁易购)

Suning.com è un’altra piattaforma interessante per chi vuole vendere online in Cina. In realtà non fa i grandi numeri delle precedenti ma con i suoi 23 milioni di utenti ha fatto un decisivo balzo in avanti soprattutto durante il periodo del Coronavirus, quando la popolazione cinese, di fatto già abituata ai consumi digitali, ha scoperto nuove piattaforma di acquisto.

7. Piattaforme minori: Gome.com e VIP.com

Conosciamo ora due piattaforme minori, che abbiamo scelto tra le tante che di fatto esistono in Cina. Ve le nominiamo in quanto vi consigliamo sempre di essere presenti su più piattaforme contemporaneamente, in modo da farvi conoscere in modo trasversale ad una vasta gamma di potenziali clienti.

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La prima è Gome (国美电器), una società piuttosto datata: pensate che esiste dal 1987! Nata nel mondo fisico, è cresciuta nel tempo e poi è approdata sul web.

La seconda è VIP.com (唯品会), moto forte nel settore dell’elettronica ma anche dell’abbigliamento. Vip lavora molto sulle vendita flash e su sconti dell’ultimo momento. Al suo interno vi sono oltre mille brand differenti, che accordano alla piattaforma prezzi decisamente interessanti ed accattivanti per i loro utenti.

Piattaforma cross-border per vendere online ai cinesi

A proposito di vendere online ai cinesi menzioniamo ora le piattaforme cross-border. Cosa significa questo? Come già detto anche altrove, solitamente per vendere in Cina è necessario stoccare la merce in Cina. Nel caso delle piattaforme cross border non è così. Non è necessario avere magazzini con la merce in Cina. Il venditore può avere la merce in Cina oppure in Europa. I pagamenti arrivano su un conto internazionale. L’unico neo è che le spedizioni impiegano una quindicina di giorni. Menzioniamo 3 piattaforme cross bordere,

8. Tmall Global

Tmall Global è una piattaforma di quelle appena descritte, quindi cross border. Al suo interno trovate oltre 20 mila brand e i venditori che propongono la loro merce su Tmall Global, pensate, appartengono alla bellezza di 77 paesi. Proporre i propri prodotti su Tmall Global non è difficile: il sito è presente accanto ai venditori sia sotto il profilo amministrativo che sotto il profilo tecnico.

9. Kaola.com

Kaola, così come Tmall Global, appartiene al gruppo Alibaba. Al suo interno vi si trovano diversi brand soprattutto di interesse femminile tra cui abbigliamento, accessori, makeup, skincare, matenity e altro. I prezzi sono molto interessanti

10. JD Worldwide

Terminiamo con JD Worldwide, una piattaforma cinese ma registrata fuori dalla Cina, con importanti partnership sia con brand internazionali che con compagnie di logistica internazionale. Dunque la gamma di prodotti è ampia e i prezzi tutto sommato competitivi e interessanti.

Bene, abbiamo visto che vendere online ai cinesi conviene, e ora abbiamo scoperto anche dove vendere online in Cina. Se non volete farvi un magazzino in Cina vi consigliamo di muovere i primi passi con le piattaforme cross border e vedere come va!