Come avviene la cremazione in Italia

Come avviene la cremazione in Italia

28 Settembre 2023 0 Di Ilary

Come avviene la cremazione in Italia? La cremazione in Italia deve avvenire in una struttura approvata per questo scopo. La procedura include anche la bara, dunque assieme alla salma sarà bruciata anche la bara. E’ vietato inserire nella bara suppellettili o altri oggetti di sorta. La cremazione si esegue in forni appositi ad una temperatura di circa 900 gradi. Durante la cremazione, il corpo viene bruciato ma non ridotto in cenere. Rimangono integri dei frammenti ossei molto friabili, che poi gli operatori provvedono a ridurre in vera e propria cenere. Naturalmente non rimane l’acqua, così come non rimangono carbonio e zolfo, che si liberano sotto forma di gas durante il processo di cremazione. A livello chimico, invece, rimangono prevalentemente fosfati di calcio, assieme a potassio e sodio. Al termine della procedura, di un corpo rimane circa il 3.5% del suo peso. Indicativamente si parla di circa 2.4 kg per un corpo adulto.

Quanto costa una cremazione?

In merito a quanto costa la cremazione, dovete sapere che esiste una legge che prevede che il costo non debba superare i 500 euro. Quindi, in qualunque regione risediate, non potrete mai spendere più di quella cifra per la sola cremazione.

LEGGI ANCHE  Conservazione dell'urna cineraria in casa, cosa dice la legge

Dove si conservano le ceneri dopo la cremazione?

In Italia la cremazione non è infrequente. Le ceneri vengono riposte in un’urna apposita. Questa può essere conservata in cimitero nell’area dedicata alle urne cinerarie, all’interno della cappella di famiglia (se la famiglia ne possiede una), oppure in casa. Si consideri che se ci si prende la responsabilità di conservare l’urna in casa, questa decisione ha valore legale. Vi sono dunque delle regole ben precise in merito alla conservazione dell’urna ed ai suoi eventuali spostamenti.

In Italia è possibile disperdere le ceneri?

Sì, in Italia è possibile disperdere le ceneri. Le ceneri possono essere affidate alla terra, al vento oppure al mare. In generale, è vietato effettuare la dispersione delle ceneri all’interno dei centri abitati. Al di fuori dei centri abitati è possibile farlo ma è sempre bene chiedere al comune di riferimento le conferme del caso. La dispersione può essere eseguita dal coniuge, dai parenti o da un incaricato.

In Italia la cremazione si usa?

In Italia la cremazione è sempre più diffusa. Molte persone lo fanno per una scelta etica, igienica, perché la si vive come più “pulita” in quanto il corpo non va incontro a decomposizione, o ancora perché, in generale, prevede costi e spazi decisamente inferiori alla tumulazione.

LEGGI ANCHE  Cosa fare in caso di decesso: primi adempimenti in caso di morte